Ottimizzare la tracciabilità delle cure: prepararsi alle esigenze 2026 con Netsoins DomusVi

La tracciabilità delle cure in EHPAD si riferisce alla registrazione strutturata di ogni atto, valutazione e trasmissione nel fascicolo del residente. Dalla legge infermieristica del 27 giugno 2025 e dai decreti del 26 giugno 2026, questa tracciabilità diventa opponibile: ogni prescrizione infermieristica deve essere accompagnata da una valutazione clinica preliminare documentata. Gli istituti che utilizzano un software DUI come Netsoins, distribuito nella rete DomusVi, si trovano di fronte a un calendario serrato per allineare le proprie pratiche a questo nuovo quadro.

Tracciabilità opponibile in EHPAD: cosa cambiano i decreti di giugno 2026

I due decreti del 26 giugno 2026 ampliano il perimetro degli atti e delle prescrizioni realizzabili dagli IDE: consultazione, diagnosi infermieristica, prescrizione di prodotti sanitari ed esami complementari. L’entrata in vigore è fissata al 30 giugno 2026.

Lettura complementare : Scopri l'universo della pittura contemporanea e delle opere originali di artisti

La HAS condiziona questa autonomia ampliata a un quadro preciso. Ogni prescrizione deve essere accompagnata da una valutazione clinica preliminare tracciata nel fascicolo delle cure, con criteri di allerta formalizzati e un monitoraggio nazionale delle pratiche. Il termine “opponibile” significa che, in caso di controversia o controllo, l’assenza di una traccia documentata nel fascicolo costituisce una violazione.

Per i team in EHPAD, questo trasforma la tracciabilità di una buona pratica raccomandata in un obbligo giuridico verificabile. Un istituto DomusVi che imposta i propri protocolli in Netsoins deve ora garantire che la sequenza valutazione-prescrizione-seguimento sia documentata senza interruzioni, dalla diagnosi infermieristica fino alla trasmissione mirata.

Vedi anche : I migliori strumenti e software per ottimizzare la tua produttività in ufficio

Numerosi istituti stanno già avviando un percorso di formazione sugli errori di medicazione con Netsoins DomusVi per radicare questi riflessi documentali prima della scadenza normativa.

Continuità documentale città-EHPAD: il BSI come pivot di tracciabilità

Coordinatore delle cure che consulta un fascicolo paziente digitale su terminale a muro in un corridoio di EHPAD modernizzato

Il protocollo 11 alla convenzione infermieristica, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il 6 maggio 2026, fa evolvere il Bilancio delle Cure Infermieristiche (BSI) e il contenuto del fascicolo delle cure infermieristiche in città. La raccolta strutturata dei dati si rafforza: diagnosi infermieristica formalizzata, tracciabilità delle valutazioni di autonomia, piano di cure e trasmissioni mirate.

Questa evoluzione crea una continuità documentale tra la città, il domicilio e l’EHPAD. Quando un residente entra in istituto dopo un follow-up IDE libero professionale, il suo BSI deve poter alimentare il fascicolo DUI senza reinserimento né perdita di informazioni. La sfida tecnica per un software come Netsoins è quella di assorbire questi dati strutturati e restituirli in un formato utilizzabile dal medico coordinatore.

I contenuti esistenti su Netsoins presentano le funzionalità del software (fascicolo medico informatizzato, telemedicina, fatturazione) senza affrontare questa dimensione intersettoriale. Eppure, è il mattoncino che manca più spesso negli EHPAD: la tracciabilità non si ferma ai muri dell’istituto.

Punti di attenzione per la continuità del fascicolo delle cure

  • Verificare che la configurazione di Netsoins integri i campi del BSI rivisto (diagnosi infermieristica, criteri di autonomia, piano di cure strutturato) per evitare la doppia immissione durante l’ammissione di un nuovo residente
  • Assicurarsi che le trasmissioni mirate rispettino il formato atteso dal DMP, poiché la tracciabilità opponibile presuppone un’interoperabilità effettiva con il fascicolo medico condiviso
  • Formare gli IDE e gli assistenti sanitari sulle nuove sequenze documentali prima del 30 giugno 2026, distinguendo ciò che riguarda la prescrizione infermieristica autonoma e ciò che richiede una validazione medica

Configurazione Netsoins DomusVi: strutturare il fascicolo residente per la conformità

La conformità normativa non si risolve con un aggiornamento software. Richiede un lavoro di configurazione che traduce gli obblighi giuridici in campi, allerta e flussi di lavoro nel DUI. Su Netsoins, diversi assi meritano un’attenzione particolare.

Il primo riguarda i protocolli di prescrizione infermieristica. I decreti di giugno 2026 impongono che ogni prescrizione IDE sia collegata a una valutazione clinica. In Netsoins, ciò implica creare un legame documentale tra il modulo di valutazione e l’atto prescritto, con data e ora automatiche. Senza questo collegamento, la tracciabilità rimane dichiarativa.

Il secondo asse riguarda le allerte sui farmaci. L’integrazione recente del modulo e-scan di prescrizioni Posos in Netsoins consente il riconoscimento automatico dei farmaci, forme galeniche, dosaggi e posologie a partire da una foto di prescrizione. Questo mattoncino riduce gli errori di trascrizione per i residenti polimedicati, ma non esonera dal verificare che ogni modifica del trattamento sia tracciata con il suo motivo clinico.

Due professionisti della salute che analizzano documenti di conformità e un software di tracciabilità delle cure in riunione

Il terzo asse è la gestione dei diritti di accesso. La normativa RGPD e l’hosting HDS impongono una cronologia completa delle azioni. In una rete come DomusVi, dove i team si alternano tra gli istituti, la configurazione dei profili utente condiziona l’affidabilità della pista di audit.

Sicurezza dei dati dei residenti e hosting HDS in residenza per anziani

La tracciabilità ha valore probatorio solo se i dati sono protetti. L’hosting secondo la norma HDS (Hosting di Dati Sanitari) garantisce un quadro tecnico, ma la sicurezza operativa dipende anche dalle pratiche quotidiane.

Tre punti concreti meritano un audit interno prima della scadenza del 2026:

  • La politica delle password e dell’autenticazione degli account Netsoins, verificando che ogni operatore disponga di un identificativo personale (niente sessioni condivise su una postazione di cura)
  • La frequenza e la verifica dei backup, poiché un incidente tecnico che cancella le tracce delle cure può avere conseguenze giuridiche dirette sotto il regime di tracciabilità opponibile
  • La procedura di risposta alle richieste di accesso dei residenti o delle loro famiglie, rafforzata dal RGPD e dalla logica del DMP

Queste verifiche non riguardano solo il servizio informatico. Il medico coordinatore, il responsabile della salute e la direzione qualità devono partecipare affinché la configurazione tecnica rifletta la realtà delle cure.

La scadenza del 30 giugno 2026 impone un calendario ristretto. Gli istituti DomusVi che utilizzano Netsoins dispongono di una base software compatibile con le esigenze, ma il passaggio dalla conformità teorica alla tracciabilità effettiva al letto del residente rimane un cantiere di organizzazione tanto quanto di tecnologia.

Ottimizzare la tracciabilità delle cure: prepararsi alle esigenze 2026 con Netsoins DomusVi